Itinerario1 - Verso la Slovenia

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1. da Enemonzo una direzione tipica e normalmente facile da seguire è quella che porta alla catena dei Musi catena montuosa dei MUSI catena montuosa dei MUSI , verso la Slovenia, seguendo in direzione SE la vallata dell'Isonzo (Soca),dove si incontrano catene e vette alte(sopra i 2000 metri) e in condizioni "normali" è possibile fare delle divertentissime "calvalcate" in termodinamica sui costoni che sono bene orientati nel pomeriggio e molto portanti mantenendo la quota delle creste senza fare neanche un giro in termica! (ndr: i più bravi lo fanno sotto alle creste...).
Di solito per ragioni orografiche la festa finisce all'altezza di Piedicolle didascalia descrittiva in caso di non caricamento della foto fine della catena a Piedicolle , dove la cresta si interrompe per poi riprendere subito dopo con altitudini meno elevate. Questo è un volo che è quasi sempre possibile portare a termine con successo, l'area è protetta dall'avvento di aria sporca da sud dai primi rilievi pedemontani, ed è normale trovare ottime condizioni termiche con plafond quasi sempre sopra le creste (>2000) mentre contemporanemente in pedemonana, appena pochi km più a Sud Ovest, le condizioni sono decisamente meno favorevoli. L'unica attenzione è non sottovalurare la possibilità (piuttosto concreta) che entri vento da nord-est nella valle di Bovec didascalia descrittiva in caso di non caricamento della foto valle di BOVEC che può creare fenomeni di sottovento in tutta l'area slovena. L'atterrabilità è garantita dall'aeroporto di Bovec e di Rivoli di Osoppo, e in subordine dai fuoricampo di Carnia, Caporetto e Tolmino.
Attenzione: tutta l'area è frequentata assiduamente da parecchi parapendisti!
Dopo il passaggio sul monte Vogel, a S-E del monte Nero (Krn) didascalia descrittiva in caso di non caricamento della foto monte Nero (Krn) si prospetta la possibilità di dirigersi a sud attraversando una area "delicata" formata da forseste di conifere e vasti altopiani (Trnovo), intervallati da radure e rilievi poco pronunciati. Quota permettendo, se si trova una buona linea portante è possibile arrivare rapidamente ad Aidussina (aeroporto di volo a vela) e da qui scendere facilmente lungo i costoni pedemontani fino al Nanos Monte NANOS Monte NANOS , e in condizioni particolarmente favorevoli anche fino al monte Nevoso. Particolare attenzione va posta alla possibilità di trovare qui il temibile e rafficato vento da nord est catabatico (bora) tipico dell'area giuliana. Questo vento che ha un letto piuttosto "basso" e quindi potrebbe non essere percebile se si arriva qui con quote elevate, è spesso presente da Aidussina in poi anche quando nel resto della regione le condizioni sono assolutamente canoniche con normali brezze di valle. Da segnalare che presso l'aeroporto di Aidussina potete comunque trovare un buon traino per farvi eventualmente riportare verso Gorizia :-))) Atterraggio possibile anche nel fuoricampo di Cepovan (slo).
Varianti:
1.a per arrivare in slovenia, è possibile anche passare dalla catena Chiampon/Gran monte/Stol. Questa catena parallela alla precedente, è altrettando valida ed ha il vantaggio di permettervi una migliore atterrabilità verso la pedemontana in Friuli o verso il grande fuoricampo di Caporetto, ai piedi dello Stol.

1.b qualcuno da Piedicolle si avventura anche nella piana che porta all'aeroporto di Bled, agganciando poi o la catena della Karavanche o.... la macchina al carrello :-). Attenzione a non sforare nella vicina CTR di Lubjiana.

1.c dal monte Canin è possibile raggiungere la catena delle Caravanche in almeno 2 modi. Entrambi partono dalla zona del Canin per attraversare a Nord di Bovech. Il primo percorso si appoggia al M. Grintavech, risale la val Trenta e passa, guardando a Nord, a sinistra del Triglav oppure nella forcella (circa 1800m) tra il M Razor e il M.Tiglav. Se la giornata è buona (raramente) si punta direttamente al Triglav.
Il secondo percorso si appoggia all'inizio del costone verso il M.Jalovech per poi proseguire verso il passo Vrsich.
Da qui la strada verso Bled è spesso in discesa, nel senso letterale...., visto che le basi tendono spesso sempre più ad abbassarsi, a causa dell'apporto di aria più umida che sale dalla vicina pianura slovena, costringendoci a fare altrettanto. Atterrabilità garantita fino al passo dall'aeroporto di Bovec, poi dal fc di Kranska Gora, Ratece, e dagli aeroporti di Bled e di Noetsh.

1.d A ovest del Grintavec, nei pressi del Massiccio del monte Mangart è possibile anche superare il passo del Predil e l'omonimo bellissimo lago alpino, portandosi verso la foresta di Tarvisio e da qui o nella Gaital o seguendo verso ovest la cresta carnica.

 

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Info metar e atterrabilità

Responsabilie Aviosuperficie:
Fabio Barazzutti
Tel: 335 8417280

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