Itinerario10 - Pedemontana Ovest Interna

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10 Questo percorso ci porterà verso Sud-Ovest. Nella prima parte dovremo attraversare una zona con un'orografia complessa che appare come un vero e proprio labirinto di valli e creste che rendono difficile la scelta della via da seguire ed incute un certo "sano"timore specialmente per la scarsa atterrabilità. Si può scegliere un'altro percorso ma sarà sicuramente più lungo di questo che invece ci porterà rapidamente nella valle del Piave a nord di Belluno per poi continuare con prua a Ovest verso Felte a la Val Sugana dove l'allineamento naturale delle cime ci indicherà la via da seguire. Come sappiamo tra il pianificare e il realizzare c'é di mezzo il "volare" pertanto decolliamo e proviamo a fare questo percorso.
N.B.: La prima parte del percorso (dalla Val Tramontina alla Valle del Piave) è da evitare con venti sostenuti da Nord a meno che non si voli abbondantemente sopra le creste.
La Val Tramontina (M. Rest - Lago di Tramonti), la Val Cellina ( Claut- Cimolais), la valle del Vajont e la valle del Piave sono i riferimenti per questo volo. Una volta in volo si raggiunge la zona del M.Rest oppure, se si proviene da Est, la zona del M.Piombada percorrendo la dorsale a Sud di Tolmezzo che parte dal lago di Cavazzo in direzione Ovest ( M.Piciat, M. Faeit e M.Piombada). La figura seguente mostra un percorso "energetico"che utilizza le dorsali disponibili e le montagne che solitamente danno buone ascendenze.
Dovremo attraversare diverse vallate con altrettante risalite che rallenteranno il volo ma se "riusciremo"a mantenerci sopra le vette arriveremo rapidamente nella valle del Piave. Solitamente si trovano buone ascendenze sulle cime delle montagne e sugli spigoli dei costoni posti alle intersezioni delle vallate. Siamo in volo nella zona a sud della forcella del M. Rest in Val Tramontina e per proseguire verso la Val Cellina ci appoggieremo al M.Frascola, al M.Caserine poi al M.Turlon per arrivare nella zona di Cimolais. Proseguiremo poi verso il M.Duranno per entrare nelle valle del Piave in prossimità di Longarone. Il percorso si effettua agevolmente con una fascia di volo tra i 2000 e i 2500 m, si può fare anche a quote inferiori ma il tempo di volo si allunga e la velocità rallenta notevolmente in quanto bisogna mantenere le quote di sicurezza per poter uscire dalle vallate o raggiungere i fuoricampo della zona. Per quanto riguarda l'atterrabilità bisogna far riferimento ai fuoricampo di Tramonti di Sotto, Pinedo (Cimolais) e Longarone.
Nella seconda parte del volo prendiamo a riferimento la valle del Piave (Longarone - Belluno -Feltre) e la linea di cresta che va dal M. Schiara o M.Serva al M.Avena. Arrivati al M.Avena si potrà proseguire entrando in val Sugana. Se partiamo dalla zona del M.Schiara potremo seguire il percorso illustrato nella figura sottostante Siamo in volo sulla valle del Piave con la piacevole sensazione di essere usciti dal "labirinto". Se la quota ce lo permette attraverseremo la valle raggiungendo il M. Schiara oppure attraverseremo più a Sud verso l'aeroporto di Belluno sul M. Serva. Arrivati sulle cime della linea di montagne che vanno da Belluno a Feltre avremo una chiara indicazione del percorso da seguire. Sfrutteremo le condizioni termodinamiche e le termiche dei costoni rivolti al sole. Se la quota lo permette aumenteremo la velocità di volo per passare da una vetta all'altra sfruttando l'allineamento delle creste Il percorso si effettua agevolmente con fascia di volo tra i 2000-2500m, si può volare anche a quote inferiori avendo cura di mantenere la quota necessaria per raggiungere le aree atterrabili. Lungo questo tratto del percorso troveremo spesso dei parapendii e deltaplani pertanto occorre fare molta attenzione. Per quanto riguarda l'atterrabilità bisogna far riferimento all'aeroporto di Belluno e ai fuoricampo lungo il Piave ( Fonzaso-Feltre- Santa Giustina) e in val Sugana (Barco-Ospedaletto-Grigno). Eccoci siamo arrivati al M.Panarotta "visto e'stato facile"adesso facciamo un 180 e rifacciamo il percorso inverso ma nulla ci vieta di proseguire verso altri percorsi per fare man bassa di punti OLC!!.
[Special thanks to Viviano Ongaro]

 

10a Questo percorso è un alternativa al percorso 10. nella sua prima parte. In questo caso si parte dalla valle del Tagliamento tra di Forni di Sotto e Forni di Sopra per raggiungere la zona di Belluno passando per Cimolais e Longarone.
Anche per questo percorso valgono le stesse raccomandazioni del percorso 10. nel caso di venti sostenuti da Nord. Prendiamo a riferimento la Val Settimana (M. Pramaggiore - M. Turlon), la Val Cellina (Claut- Cimolais), la valle del Vajont e la valle del Piave. In volo sulle cime in prossimità della Forcella Lareseit entreremo in Val Settimana che grazie alla dorsale che và dal M.Pramaggiore al M.Turlon ci permetterà di volare rapidamente per raggiungere la zona di Cimolais. Il percorso si effettua agevolmente con una fascia di volo tra i 2000 e i 2500 m, si può fare anche a quote inferiori solo dopo aver individuato il versante portante della dorsale. Per quanto riguarda l'atterrabilità bisogna far riferimento ai fuoricampo di Pinedo (Cimolais) e Longarone. Una volta arrivati su Cimolais si seguono le indicazioni del percorso 10. per raggiungere la Valle del Piave.
[Special thanks to Viviano Ongaro]

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Info metar e atterrabilità

Responsabilie Aviosuperficie:
Fabio Barazzutti
Tel: 335 8417280

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