Un volo “mare e monti”

Quando le condimeteo ti costringono a dei piacevoli “cambi di programma”….

il golfo di trieste

Dopo una primavera e un inizio estate veramente demoralizzanti, luglio ha concesso finalmente alcune giornate buone per il volo a vela. Si sente spesso parlare di “Caronte”, anticiclone africano che ha portato sulla nostra penisola temperature particolarmente elevate, a volte fastidiose persino al nord. Il suo rovente dominio però sembra essere insidiato dal passaggio di una veloce perturbazione di origine atlantica in transito sulle regioni settentrionali, transitata la quale si prevedono venti settentrionali, un brusco abbassamento delle temperature, e il ritorno al tempo stabile su tutta l’Italia. Ok, domani è buona e si vola!

val pusteria

Allerto Paolo Gross, compaesano compagno d’avventure, il quale manifesta il medesimo desiderio. Martedì 30 luglio arriviamo a Enemonzo di buon’ora, speranzosi di decollare presto. In realtà la giornata stenta a partire e decollo alle 11.00 ora locale. Al traino esploro i classici punti di sgancio a nord di Enemonzo ma tutto sembra fermo… Chiedo a Fabio, ai comandi del Super-Dimona, di portarmi sul Col Gentile ma anche lì l’aria è completamente immobile. Decido allora di proseguire al traino fino sullo Zoncolan e sganciare alto, circa a 1600 m Eco sperando che le condizioni siano migliori. La scelta si rivela fortunata e finalmente comunico lo sgancio, liberando così il Super-Dimona che ritorna velocemente al campo per portare su anche Paolo.

valle della Gail

La termica è piena e vigorosa e in poco tempo sono a base cumulo a 2300 m. Ritorno verso l’aviosuperficie dove ho stabilito lo start del tema per la giornata: un triangolo di 570 km Enemonzo - Vipiteno - Golte (stazione sciistica in Slovenia) e ritorno a Enemonzo. Le condimeteo sembrano evolvere per il meglio e speditamente arrivo sulle creste di confine a 3300 m. In Pusteria il plafond è a circa 3400 m e procedo senza difficoltà verso il primo pilone a ovest di Vipiteno ma, all’altezza di Rio di Pusteria, le cose cambiano radicalmente.

pusteria 2

Mi trovo sotto una copertura al 90% e più avanti, verso il Brennero, le basi precipitano di parecchie centinaia di metri! Abbandono l’obiettivo di aggirare il pilone di Vipiteno e comunico la mia scelta a Paolo che nel frattempo mi sta raggiungendo. Ripercorro la Val Pusteria a ritroso, in direzione est, determinato a raggiungere almeno il secondo pilone in Slovenia. Qui le condizioni sono ancora buone e avanzo lungo la Gailtal.

pusteria 2

Giunto nei pressi del Weissensee, una fitta coltre di fumo causata dagli incendi che stanno infierendo quelle zone da giorni, m’impedisce di andare oltre. Sono costretto nuovamente a rivedere i miei piani… Era ormai da un po’ di tempo che osservavo la situazione a sud, verso la pianura: vedevo dei bellissimi cavolfiori bianchi alti nel cielo e un’aria che sembrava cristallina. Ok, prua per 180°!

pedemontana e cavolfiori

Sorvolo l’aeroporto di Bovec e davanti a me lo scenario che si presenta è… Entusiasmante! C’è una visibilità straordinaria e un cielo disseminato di cumuli, come quando in un noto simulatore di volo s’impostano le condizioni meteo denominate “bombastic”!

pedemontana con golfo di Trieste

Il volo a questo punto diventa divertimento puro e il plafond molto alto m’invita a procedere senza timori verso Ajdovscina, zone queste ancora inesplorate per me. Sorvolo i verdi campi di Postumia e proseguo ancora, verso il mare che sembra essere li, a un tiro di schioppo; identifico perfettamente il golfo di Trieste,

pedemontana con golfo di Trieste

la penisola istriana con Punta Salvore e più in la Rijeka (Fiume) e in lontananza la propaggine nord dell’isola di Krk… Sono ormai a sud del “Monte Nevoso” e la strada di cumuli continua davanti a me verso la Croazia, invitante e promettente, ma sono quasi le 16.00 e i 150 km di distanza da Enemonzo suggeriscono, mio malgrado, di fare dietrofront. Sul monte Nanos, vicino ad Ajdovscina, ritrovo Paolo che nel frattempo sta scendendo dalla pedemontana con il suo ASW-20.

pedemontana con golfo di Trieste

Termichiamo assieme in un’ascendenza piuttosto scorbutica, disturbata probabilmente da un nord-est che in quel punto si fa sentire parecchio. In seguito il rientro avviene senza difficoltà: arrampico l’ultima termica a nord di Gorizia e successivamente sfrutto le ottime doti di planata del mio LS7-WL per 80 km fino a Enemonzo, dove atterro felice, quasi incredulo, per il meraviglioso dono che questa giornata mi ha concesso! Unico rammarico, non aver avuto con me una macchina fotografica o una videocamera (le mie immagini sono state realizzate con un iPhone) per immortalare le meraviglie che nemmeno nei miei sogni più belli avevo mai immaginato…

Diego Gaspari Bandion

Fotografie
Bandion.it
Paolo Gross

Questi i dati salienti:

    • 538,4 km (OLC-PLUS)
    • Media del volo: 81,7 km/h
    • Tempo impiegato 06:35 H

il tracciato di volo

Fotografie
Bandion.it
Paolo Gross

 

Info metar e atterrabilità

Responsabilie Aviosuperficie:
Fabio Barazzutti
Tel: 335 8417280

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